ANCONA – Un costante e veloce monitoraggio al fine di impostare il proseguimento dell’attività didattica per l’anno scolastico 2016/2017 nei territori colpiti dal sisma. E’ quanto emerso dall’incontro del 6 novembre in Regione con la Protezione Civile Regionale, il Direttore Generale Usr Marche, le rappresentanze sindacali, le Province e l’Anci.

In raccordo costante con la Protezione Civile Marche, l’assessorato all’Istruzione ha celermente avviato una capillare ricognizione delle diverse situazioni che si sono determinate. Per contenere il disagio e riavviare per ogni ordine e grado l’attività didattica, l’intendimento è quello di rispettare i seguenti criteri:

partire dalle esigenze e dalle scelte delle famiglie (a tal fine sono stati avviati incontri nei diversi luoghi di accoglienza);

sostenere le Amministrazioni Comunali coinvolte per mantenere, dove è possibile, la coesione delle comunità e quindi degli alunni interessati;

verificare con l’USR Marche la possibilità reale di sdoppiamenti e turnazioni delle lezioni o la possibilità, in loco o presso i centri di accoglienza, di istituire nuove classi in base alle risorse stanziate dal MIUR per l’emergenza terremoto;

valutare la possibilità di mantenere per l’anno scolastico 2017/2018 il dimensionamento attuale e quindi rinviare la programmazione della nuova offerta formativa alla ripresa “serena” delle diverse attività;

Il secondo incontro operativo organizzato dalla Regione in qualità di coordinatore si svolgerà giovedì 10 novembre alle ore 17.

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