ASCOLI PICENO – Il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli e l’assessore alla pubblica istruzione Massimiliano Brugni hanno tenuto il 9 novembre, presso le scuole elementari del plesso Don Giussani, una riunione con i genitori ed i rappresentanti di classe degli alunni che frequentano la scuola media di Monticelli che, dopo il sisma del 30 ottobre, dovrà richiedere una serie di consistenti interventi utili a garantirne la piena agibilità.

E’ uno dei due casi critici che ha imposto il trasferimento dei ragazzi nella scuola di via Sardegna proprio per permettere che il 14 novembre possano riprendere normalmente le lezioni in tutta la città.

“Ringrazio i rappresentanti di classe- sottolinea il sindaco Guido Castelli- che hanno dimostrato intelligenza e grande disponibilità, a dimostrazione di come il popolo ascolano stia reagendo con preoccupazione ma con molta collaborazione ai tanti problemi che il terremoto ha generato. Stiamo costruendo insieme il sistema di servizi, riguardante anche i trasporti, per permettere a tutti i ragazzi della scuola media Monticelli– aggiunge Castelli- di arrivare in sicurezza e serenità nella nuova sede”.

I lavori intanto continueranno per mesi: “Speriamo che per Pasqua– dice Castelli- si possa ritornare ad affollare questa scuola che per una problematica progettuale ha evidenziato una certa cedevolezza per la parte non strutturale. I lavori in tutti i plessi scolastici interessati dai cantieri stanno avanzando in maniera spedita e scrupolosa”. Il primo cittadino ha voluto esprimere un sentimento di gratitudine nei confronti degli operai e delle maestranze che stanno lavorando giorno e notte: “Un impegno ingente per far sì che tutti i genitori ascolani– dice Castelli- possano avere la totale sicurezza che la popolazione studentesca ascolana accederà e porterà avanti le proprie attività in scuole completamente sicure”.

L’amministrazione comunale ha dovuto far fronte in questo periodo ad una situazione d’emergenza senza precedenti: “Tutta la comunità ha compreso che siamo stati vittime di dinamiche assolutamente inusuali per la nostra città– evidenzia ancora Castelli-. Sono stati ben tre i terremoti di forte magnitudo che si sono susseguiti in appena due mesi. Siamo feriti e lesionati ma siamo in piedi. Il sistema delle nostre scuole ha dimostrato di essere un buon sistema anche dal punto di vista strutturale”.

Da lunedì 14 novembre le scuole ascolane saranno rimesse nelle stesse condizioni in cui si trovavano il 23 agosto: “Quando uso l’espressione ‘scuole agibili e sicure’ faccio riferimento alla prova provata che i nostri edifici scolastici– dice con sicurezza Castelli- possono resistere a fenomeni sismici identici a quelli che si sono abbattuti sui plessi ascolani nelle scorse settimane. Una volta che l’anno scolastico sarà riavviato regolarmente, manteniamo l’impegno di lavorare da subito sulla grande questione dell’adeguamento sismico delle scuole e degli edifici strategici della città. E’ un’altra pagina, da scrivere al più presto, che potremo realizzare se, come sembra, il Governo nazionale darà fondi e spazi finanziari per raggiungere l’obiettivo con cui vorremmo chiudere la nostra consiliatura”.

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