ASCOLI PICENO –  La crisi continua ad imperversare nel settore dall’autotrasporto di merci – precisa Roberto Grazioli, presidente provinciale della Cna Fita – che attendeva davvero come una sorta di ultima spiaggia questo sostegno. Per chi opera nel settore ma anche per tutto il sistema paese visto che si tratta di incentivi indirizzati anche nei campi della sicurezza stradale, della sostenibilità energetica e ambientale. Incentivi per la sopravvivenza delle imprese ma non solo, però uno degli elementi più importanti di questo Bando – precisa Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – è la grande attenzione posta proprio al capitolo degli incentivi per l’innovazione e la crescita.

Provvedimento davvero importante anche in considerazione del fatto che, stando ai dati elaborati per la Cna di Ascoli Piceno dal Centro studi della Cna regionale delle Marche, dal 2007 al 2015 il settore ha perso nella nostra provincia il 35 per cento del lavoro mentre a livello regionale le imprese, in appena 8 anni, sono passate da 5mila a opco più di 4mila. Sempre nello stesso periodo nelle Marche hanno chiuso 900 ditte con la perdita di oltre 3.500 posti di lavoro. Ripercorrendo l’andamento degli anni della crisi: dal 2000 al 2008 la media annua delle immatricolazioni è stata di 36.700 unità, dal 2009 al 2011 è crollata a 18.900 unità, per scendere ancora a 13.500 unità dal 2012 al 2015. Cna Fita di Ascoli e Fidimpresa Marche precisano che questo bando nazionale è destinato a reperire risorse e incentivi a beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive e regolarmente iscritte al registro elettronico nazionale e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

Obiettivo: il rinnovo e l’adeguamento tecnologico del parcomveicolare, l’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale, iniziative di collaborazione e di aggregazione fra le imprese del settore. Sono finanziabili le acquisizioni, anche mediante locazione finanziaria effettuate dopo la Pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale (15 Settembre 2016), di: a) automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG e elettrica di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate. CONTRIBUTO: Il contributo e’ determinato in € 3.500 per ogni veicolo CNG e in € 10.000 per ogni veicolo elettrico, considerando la notevole di costo con i veicoli ad alimentazione diesel; b) automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7 tonnellate. CONTRIBUTO: Il contributo e’ determinato in € 8.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a metano CNG ed in € 20.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG, considerando la notevole differenza di costo con i veicoli ad alimentazione diesel; c) E’ finanziabile la radiazione per rottamazione o per esportazione al di fuori del territorio dell’Unione europea, di automezzi di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, conformi alla normativa anti inquinamento Euro VI. CONTRIBUTO: Il contributo e’ determinato in € 7.000 per ogni veicolo radiato avuto riguardo, al sovra costo necessario per la acquisizione di un veicolo che soddisfi i limiti di emissione; d)

Sono finanziabili le acquisizioni anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di almeno un dispositivo innovativo di cui all’allegato 1 al presente decreto; e) Sono finanziabili le acquisizioni, effettuate anche mediante locazione finanziaria, di gruppi di 8 casse mobili e 1 rimorchio o semirimorchio portacasse.

Le risorse disponibili ammontano a 25milioni di Euro e le domande possono essere presentate in via telematica dal 20 ottobre 2016 al 15 aprile 2017. Gli uffici della Cna e di Fidimpresa Marche di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto sono a disposizione per ulteriori chiarimenti a beneficio di tutti gli interessati.

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