ASCOLI PICENO – Nomi che fungono da esempio per tanti lavoratori e imprenditori: “Il lavoro è indispensabile: tramanda nel tempo i nostri valori, mantiene e rinnova le tradizioni, costruisce un futuro per le nuove generazioni. Il lavoro è indispensabile per inserire un individuo nel contesto sociale, per farlo sentire vivo”.

Con queste parole, il Presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, Gino Sabatini, ha voluto sottolineare l’importanza di premiare la fedeltà al lavoro, in un periodo storico in cui il lavoro a tempo indeterminato sembrerebbe una chimera.

Non si è trattato dunque semplicemente di un premio al passato lavorativo di alcuni valenti imprenditori, dipendenti e di alcune aziende picene, ma di una celebrazione del lavoro quale leva per un domani migliore, la cerimonia del “Premio Fedeltà al Lavoro e al Progresso Economico” 2016 che si è svolta, l’11 novembre, nella Sala Scipioni del Centro Congressi della Camera di Commercio di Ascoli Piceno.

L’evento ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e la presenza di alte autorità civili, militari e del sistema camerale.

Ecco i nomi dei premiati alla manifestazione:

Per la categoria “Lavoratori dipendenti”:  Assenti Teodorico, dipendente presso la “SELDA SpA” di Ascoli Piceno.

Per la categoria “Amministratori e dirigenti di azienda”: Desideri Giuseppe, amministratore della “Desideri Giuseppe & C. snc” di Ascoli Piceno.

I premiati della categoria “Imprese”: Evasio Corradetti Srl di Ascoli Piceno, Lavanderia Sandra di Tanzi Alessandrina di Ascoli Piceno, Farinelli Domenico di Acquasanta Terme, Ferri Nazzareno, Marchetti Andrea & C. sas di Ascoli Piceno, Sato srl di Ascoli Piceno, Amici Farm di Ascoli Piceno, Punto di Vista di Scasciafratte Diego di Ascoli Piceno, Bachetti Luigi & C. snc di Venarotta, Porrà Laila di Carassai, Porra Pierino & c. snc di San Benedetto del Tronto, Porrà Pia di Offida, Porrà Bruno di Carassai.

Tre i premi speciali: a Patrizia Palanca, per il suo costante e determinante impegno nella scuola e nella società, al fine di favorire la crescita dei nostri giovani; a Luigino Bruni, per il suo determinante contributo sull’”Economia Civile”, al fine di promuovere uno sviluppo economico “equilibrato” e senza disuguaglianze sociali; a Eugenio Coccia, per il suo determinante contributo sulla fisica astroparticellare e sullo studio delle onde gravitazionali, al fine di sostenere il progresso della scienza.

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