ROMA – Tarda in commissione Bilancio del Senato la presentazione al decreto terremoto del maxiemendamento del Governo: quello che dovrebbe inserire nel testo tutta la parte riguardante gli altri due eventi sismici del 26 e del 30 ottobre che hanno colpito l’Italia centrale.

La ragione del ritardo, si spiega nella maggioranza, dipenderebbe dal fatto che il Commissario Vasco Errani avrebbe chiesto di modificare l’elenco dei Comuni da comprendere nel cratere (dovrebbero essere 131) e la Ragioneria generale, di conseguenza, deve rifare tutti i calcoli.

Per quanto riguarda gli emendamenti presentati al dl per far rientrare nel dl anche le esigenze relative ad altri terremoti, sembra che l’intenzione sia quella di escluderli.

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