Ascoli Piceno – Al termine del match con il Perugia terminato con un pareggio l’Ascoli recrimina su due rigori non concessi.

Andrea Cardinaletti, Amministratore Unico Ascoli: “Si è conclusa una settimana come sempre difficile, ma come sempre ci consegna luci ed ombre. Le luci sono sicuramente una squadra che in una condizione di precarietà cambiando in settimana 3/4 la destinazione della partita ha dato una risposta sul piano dell’atteggiamento, attaccamento e vivacità molto grande. Poi il super comportamento della tifoseria che mi riempie di gioia: hanno seguito la partita con l’entusiasmo e la vicinanza di sempre. Poi mi unisco a voi nel dire che tutti parlano di solidarietà e poi una squadra come l’Ascoli non trova un campo nel raggio di 150 km. Il mio dovere è rispondere della mia società: non mi interessano le polemiche e i rimpiattini, mi interessano i punti fermi. Sono molto deluso che in una festa di sport come questadeve essere comunque trasformata da un errore. Voglio continuare a credere che sia stato un errore in buona fede. Su questo esprimo il mio dissenso sul rigore non dato al 94′ che poi ha fatto allontanare anche l’allenatore. Bisgona alzare il sistema qualitativo di questo sitema come noi siamo capaci di fare e per noi intendo società, tifosi e squadra. Il sindaco Castelli? Parli come vuole, non è vero che noi dovevamo muoverci prima. Noi parliamo di noi stessi e non del sindaco. Quello che so è che abbiamo preparato tre partite in una settimana. Per giovedì dovremmo sapere cosa si farà per le prossime partite. Si sarebbe perso a tavolino? Non è vero ma non commento le dichiarazione degli altri. Oggi è dimostrato che il problema della tifoseria è davvero l’ultimo. Oggi la tifoseria ci ha dimostrato questo, standoci vicino ancora con civiltà. Non vogliamo ne favoritismi ne essere penalizzati con un percorso ad ostacoli. Vogliamo avere quello che ci meritiamo sulla base del nostro impegno e sulla base di ciò che facciamo in campo. ”

Sulla Lega:”Io sono sicuro che non c’è mala fede però non può passare inosservata una gara dove al 94′ c’è stato un errore pazzesco.”

Cristian Bucchi, allenatore Perugia: “L’ennesima partita che ci vede rammaricati. Una squadra matura questa partita la porta a casa. Con grande rispetto per l’Ascoli ma dopo l’1-0 abbiamo fatto errori banali non chiudendo la partita. Il rammarico è questo, poi gli episodi hanno condizionato la gara da una parte e dall’altra. Ancora non siamo pronti a diventare grandi perché ci manca la zampata giusta, siamo tornati indietro di qualche giornata. Troppi errori tecnici ma in generale grande predominio. Purtroppo oggi senza tifosi è stata la sconfitta di tutti. Il contatto telefonico con l’Ascoli in estate c’è stato ma avevo già dato la parola al Perugia e per me la parola data conta ancora molto”.

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