ASCOLI PICENO – Si concentrano in Abruzzo le indagini per l’omicidio di Demetrio Di Silvestre, l’imprenditore edile i cui resti sono stati trovati carbonizzati il 16 novembre alle pendici del monte dell’Ascensione ad Ascoli Piceno.

L’uomo era scomparso da Tortoreto il giorno precedente. E’ atteso per il 22 novembre l’esito ufficiale dell’esame del Dna sui resti trovati nei pressi della frazione di Morignano. I carabinieri stanno cercando immagini registrate dalle telecamere di sicurezza dislocate lungo tutto il percorso compiuto dall’auto di Di Silvestre.

Il sospetto è che sia stato attirato in una trappola, da nemici che potrebbe essersi fatto nel tentativo di aiutare una persona in difficoltà, in un ambito che non avrebbe comunque nulla a che vedere con la sua attività lavorativa.

E’ molto probabile che ad agire, almeno nella fase di distruzione del cadavere, possano essere state almeno due persone.

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