ANCONA – Sempre più nero il bilancio della campagna olivicola nelle Marche. Un’analisi Coldiretti sugli ultimi dati Unaprol rivede al ribasso le già pessime stime produttive, con un crollo del raccolto del 56%, il dato peggiore registrato in tutta Italia. I nuovi risultati che vengono dall’attività dei frantoi confermano il 2016 come una delle annate peggiori di sempre, con rese crollate addirittura fino all’8%, rispetto al 16-18% che si registra in situazioni di normalità.

“Unica parziale consolazione – riferisce una nota – il fatto che l’Ismea abbia rilevato buoni riscontri sulla qualità dell’olio ottenuto. Naturale il boom dei prezzi, con le quotazioni alla vendita dell’extravergine marchigiano che si aggirano sui 10-12 euro. Al di sotto di questa cifra – ammonisce Coldiretti – difficilmente si tratta di prodotto regionale. Degli aumenti non beneficiano però gli agricoltori”.

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