RIPATRANSONE – Ulteriori dettagli riguardo all’incresciosa vicenda dell’imprenditore edile di Tortoreto, Demetrio Di Silvestre, ucciso (le ossa bruciate furono ritrovate alle pendice del Monte dell’Ascensione).

Il casolare di Ripatransone e la zona circostante (sottoposti a sequestro e ad analisi) non avrebbero fatto emergere elementi tali da lasciar presagire che l’uomo possa essere stato ammazzato in quell’area.

Da alcune indiscrezioni, prevale questa ipotesi dagli inquirenti ascolani. Continuano le indagini per ricostruire le ultime ore di vita dell’abruzzese di cui i resti umani furono trovati alle pendici del Monte dell’Ascensione. Si cerca il possibile movente del, o dei, killer.

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