OFFIDA – Se da un lato il territorio si trova ancora nella fase dell’emergenza terremoto, in cui si valutano i danni, ad Offida si è deciso di informare i cittadini su quella che sarà la seconda fase, quella della ricostruzione. Si è tenuto, infatti, nella serata del 1 dicembre all’Enoteca regionale, un’assemblea pubblica organizzata dal Circolo Pd “A Gramsci”, sulle novità del Decreto governativo.

Presenti all’incontro: il Sindaco Valerio Lucciarini, due degli ingegneri che stanno valutando le lesioni degli edifici, Fabio Amabili, tecnico agibilitatore Aedes e Lucio D’Angelo, tecnico accreditato in procedura di ricostruzione Fast, l’onorevole Luciano Agostini e il vice presidente della Regione Marche, Anna Casini.

“In questi mesi abbiamo attivato tutti i possibili canali di informazione – ha ricordato Lucciarini – per avere un filo diretto con i cittadini. Siamo intervenuti per far rientrare più persone possibili nelle loro abitazioni, come nel caso degli edifici dell’Erap, la cui gestione si è dimostrata invece distante dai cittadini. Attualmente abbiamo 70 evacuati”.

Durante l’assemblea si è parlato soprattutto dei decreti legge che il Governo ha emanato. Il 189, quello successivo al primo sisma del 24 agosto – che ha definito il cratere, le misure urgenti e la ricostruzione – e il 205, promulgato lo scorso 11 novembre, che ha allargato il cratere e definito nuove misure urgenti, anche per i Comuni fuori dal cratere.

“Attualmente c’è un terzo decreto legge al vaglio del Senato – ha spiegato Agostini – che dovrebbe essere approvato tra il 15 e il 16 dicembre. Il Governo nella prima fase ha cercato di favorire la sistemazione autonoma, stanziando contributi (400 euro a persona, 900 euro 4 persone, ulteriore contributo se presenti disabili). Per la seconda fase, quella della ricostruzione, sono previsti invece finanziamenti che copriranno il 100% dei lavori da fare negli edifici pubblici e privati del cratere; il 100% per le prime case e le abitazioni del centro storico dei comuni fuori cratere e il 50% per le seconde case dei comuni fuori cratere”.

A Offida sono ancora in corso accertamenti, viste le tante chiamate (oltre 600), e l’ingegnere Amabili ha spiegato che per ogni abitazione si sta compilando una scheda sotto incarico del Comune che di fatto fa una fotografia dell’edificio e che serve per dire alle persone se lo stesso sia utilizzabile o no, mentre per la richiesta di incentivi sarà fondamentale la scheda Aedes redatta dai tecnici agibilitatori mandati dalla Protezione civile. Per accelerare la ricostruzione, il Governo accetterà anche una scheda Fast (una valutazione più rapida). “Il commissario Errani punta infatti a interventi immediati – ha chiarito D’Angelo – e se nel ‘97 furono effettuati nel rispetto di una graduatoria stabilita in base alla gravità, oggi saranno indipendenti dal costo. Partiranno tutti insieme” –

L’iter per accedere agli incentivi prevede la scheda Aedes o Fast, la perizia giurata di un tecnico, la presentazione del progetto e la contabilità dell’intervento all’Ufficio della Ricostruzione (nella sede del Piceno Consind, per l’ascolano), una gara per selezionare una ditta edile. Poi si potrà accedere al mutuo con un credito d’imposta pari alla stessa rata. “Sarà il Governo ad avere rapporto diretto con le banche”, precisa D’Angelo.

“Lo scopo di questo incontro – ha concluso Anna Casini – è stato quello di diffondere un’informazione corretta e seria. Le esigenze del territorio sono state inserite nel decreto, a mano a mano che si presentavano e ciò ha rappresentato un esperimento di buona politica. Errani e Curcio incontrano il governatore Ceriscioli ogni settimana a Roma, per aggiornamenti vis à vis. Per Pasqua si pensa già a promozioni particolari, per far ripartire il turismo nelle nostre zone”.

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