ASCOLI PICENO – Con l’approvazione del Bilancio di Previsione 2016, tra gli interventi sulle opere pubbliche è previsto uno stanziamento di 34 mila euro per realizzare una nuova linea idrica, al servizio del Rifugio “Mario Paci” completamente restaurato nel 2001, di cui la Provincia è comproprietaria insieme al CAI di Ascoli. La struttura, si trova a circa 900 metri di altitudine, lungo la S.P. 76 che da Colle San Marco raggiunge il Colle San Giacomo, al confine tra Marche e Abruzzo, alle porte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Costruito negli anni ’40, rappresenta un importante sito storico montano dell’ascolano funzionale al turismo escursionistico.

“Grazie all’intervento della Provincia – spiegano con soddisfazione il Presidente Paolo D’Erasmo e la Vice Presidente Valentina Bellini – il Rifugio Paci non dovrà essere più rifornito con autobotte come avviene attualmente ma verrà realizzata una nuova condotta idrica con allaccio alla rete della Ruzzo RETI S.p.A., che rifornisce la località di San Giacomo e dista appena 2,5 Km dalla struttura. La Provincia ha già redatto il progetto definitivo ed esecutivo e si provvederà nei prossimi giorni alla firma di un protocollo d’intesa tra tutti gli enti interessati che vede la Provincia finanziare l’infrastruttura, la Ciip S.p.A., fornire i materiali necessari dando supporto tecnico e specialistico nella fase della posa in opera della condotta e, infine, la Ruzzo RETI S.p.A. impegnata nella fornitura d’acqua. E’ anche questo un tassello importante – proseguono i due amministratori – per il rilancio della montagna che può dare valore aggiunto in termini di sviluppo e di supporto alle attività ricettive e ricreative legate al turismo montano. La Provincia come Ente di Area Vasta e comproprietaria del sito ha voluto dare in questo modo una risposta alle necessità del territorio e un segnale d’incoraggiamento per il rilancio”.

“Ringrazio la Provincia – ha dichiarato la Presidente della Sezione Cai di Ascoli Paola Romanucci – e in particolare il Presidente D’Erasmo e la Vice Presidente Bellini, che malgrado il sopravvenuto gravoso impegno nel fare fronte ai danni estesi provocati dal terremoto, stanno mantenendo la promessa di dotare di acqua corrente il Rifugio Paci. Ricordo che il rifugio è un Centro di Educazione Ambientale che supporta concretamente le famiglie, ospitando ogni estate centinaia di ragazzi col programma “A Tutta Natura”, avviato col determinante apporto della Fondazione Carisap. La nuova condotta idrica aumenterà la qualità dell’offerta alla comunità e al territorio: un bell’esempio di come la collaborazione fra istituzioni e associazioni produca risultati utili per tutta la cittadinanza”.

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