ASCOLI PICENO – Il ministro con meno apprezzamento che si ricordi. Dopo le dichiarazioni del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, praticamente l’intero arco di forze politiche presenti in parlamento, e non solo, ne chiede le dimissioni.

Per primo, con una nota, Alessio Pagliacci, coordinatore di Forza Italia Giovani nelle Marche: Non sono ammesse battute sul dramma che vivono migliaia di giovani marchigiani e italiani costretti ad emigrare per l’assenza di opportunità di lavoro. Sarebbe opportuno che si affrontassero concretamente, non solo attraverso i soliti annunci, i problemi dell’universo giovanile. Noi Giovani siamo il futuro del Paese, vogliamo costruire il nostro futuro in Italia e con un “Ministro come te fra i piedi” non siamo certo fiduciosi per il nostro avvenire”.

Ma poco dopo altra richiesta, stavolta più rumorosa, provenendo da un gruppo politico giovanile del principale partito di governo, ovvero i Giovani Democratici Marche. Questa la dichiarazione del segretario regionale Francesco Di Vita:”Ci vuole coraggio a partire e a lasciare tutto, come ce ne vuole a rimanere, nonostante tutto. Il Ministro ha dimostrato, con le sue parole e il goffo tentativo successivo di rimediare, di non avere rispetto per il coraggio della nostra generazione. Da chi questo dramma non lo comprende, non possiamo certo aspettarci soluzioni che tentino di risolverlo. Prenda un po’ del nostro coraggio e si faccia da parte.”

“Viaggiare per noi è una costante, un’abitudine consolidata, un passaggio cardine della nostra crescita. Partire per alcuni di noi è una scelta, per altri un’opportunità, ma per un numero sempre maggiore di ragazzi è diventata purtroppo una necessità” afferma Di Vita.

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