FORCE – Avevamo lasciato, qualche giorno dopo il terremoto devastante del 30 ottobre, Force come l’ennesimo borgo fantasma dell’entroterra piceno.

A distanza di cinquanta giorni dal sisma, la situazione di Force è ovviamente diversa: il centro storico non è più “zona rossa” anche se oltre la metà delle abitazioni risultano inagibili. Non vi sono inoltre più cittadini nelle palestre: al momento si segnalano 260 sfollati, tutti però in abitazioni private di cui l’80% hanno trovato ospitalità in altre abitazioni di Force o dei paesi limitrofi, soltanto una cinquantina si è dovuto invece spostare a maggiore distanza.

“Venerdì scorso abbiamo eseguito il puntellamento del campanile della chiesa di San Paolo – spiega il sindaco Augusto Curti – così abbiamo potuto aprire una parte di via San Francesco. Entro il mese di gennaio metteremo in sicurezza le altre vie del centro storico, dove si affacciano edifici privati pericolosi, in modo da poter far rientrare i cittadini nelle abitazioni che hanno ottenuto la piena agibilità. Ad un mese e mezzo dal sisma non mi sembra cosa da poco”.

“Per le abitazioni non agibili, invece, dovremmo aspettare le indicazioni sulla ricostruzione del commissario straordinario Errani” conclude Curti.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 185 volte, 1 oggi)