ANCONA – Come primo atto della seduta di bilancio, il consiglio regionale delle Marche ha approvato a maggioranza (16 voti a favore, 4 contrari e otto astenuti) il bilancio di previsione 2017 dell’Assemblea. “E’ confermata la linea di sobrietà e rigore adottata dall’ufficio di presidenza – ha spiegato il vice presidente Renato Claudio Minardi (pensiero riportato anche in una nota dell’Ansa) ricordando i i tagli e l’eliminazione dei fondi per i gruppi consiliari -. L’atto prevede un fabbisogno per il 2017 pari a 13,8 milioni di euro, quasi 31 mila euro in meno rispetto al 2016 (-0,22%)”.

“Il bilancio consiliare – ha proseguito – ammonta complessivamente a poco più di 14 milioni di euro, di cui 13,9 provenienti dal bilancio regionale e 84mila 400 euro dall’Agcom. Per la prima volta infatti sono incorporate nel bilancio regionale le voci relative alle autorità di garanzia: ombudsman, Corecom, Commissione Pari Opportunità”. Minardi: “confermata linea sobrietà e rigore ufficio presidenza”.

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