OFFIDA – Non è un fine anno col botto, e sarebbe sacrilego quasi, considerando le tristi vicende del 2016. Ma il sindaco di Offida Valerio Lucciarini mette il sale proprio in coda dell’anno che va a finire e della conferenza stampa nella quale la maggioranza consiliare e la giunta hanno esposto i risultati dell’attività amministrativa.

L’Erap nel mirino, e anche un non meglio identificato politico offidano che vorrebbe “incrinare” la tenuta di Offida Solidarietà e Democrazia. Andiamo con ordine.

“Voglio pubblicamente denunciare come l’Erap (Ente Regionale per l’Abitazione Pubblica, ndr) di Ascoli non funziona – ha assicurato Lucciarini – Ne abbiamo avuto conferma nel periodo seguente alle scosse di terremoto, perché eravamo alle prese con un numero elevato di famiglie in difficoltà e abbiamo chiamato l’Erap di Ascoli ma l’unica risposta che abbiamo avuto è stata quella di una segreteria telefonica pre-registrata“.

“La mia non è una polemica politica, l’Erap è gestito dalla Regione Marche; tuttavia devo rendere noto che ad esempio il Comune di Offida e altri comuni non hanno disponibilità di alloggi popolari ma l’Erap non mette a disposizione la programmazione definita anni fa in sede di conferenza delle autonomie. Non esito ad affermare che dell’Erap conosciamo solo la sigla e il numero telefonico, tanto che siamo stati costretti a nostre spese a fare entrare le famiglie sfollate negli immobili dell’Erap. Quindi l’ente faccia il suo dovere e provveda a corrispondere al fabbisogno di abitazione per chi non ce l’ha; occorre mettere mano all’Erap il prima possibile, se ne parla tanto ma la situazione non cambia, altrimenti possiamo fare a meno di sigle e numeri del telefono del genere” chiude l’argomento Lucciarini.

 

Quindi, spiegando che occorre anche fare uno sforzo in tema di Sanità (“Lo scorso ottobre abbiamo inaugurato l’ospedale di comunità, ma la cerimonia non finisce con la mostra di una targa ma con una struttura qualitativamente forte”), Lucciarini ha rimproverato chi “non ha capito che Offida Solidarietà e Democrazia governa questo comune con solidità da 20 anni, è ormai una grande realtà politica e non permetteremo di incrinare questo rapporto da parte di chi mette i propri interessi di antica ambizione e deve fare i conti con l’anagrafe, perché siamo una lista giovane e responsabile. Se qualcuno pensa che questo gruppo possa essere scalfito si sbaglia di grosso, e dovrà passare sul mio corpo. Politico, s’intende”. Il sindaco non fa nomi ma forse alcune polemiche con alcuni partiti di maggioranza e alcuni personaggi politici offidani nel corso del 2016 hanno lasciato un segno.

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