CASTIGNANO – Insediato l‘Osservatorio Rifiuti Zero a Castignano: il primo incontro si è tenuto mercoledì 28 dicembre nel comune, primo nel Piceno, che ha deliberato a favore della Strategia Rifiuti Zero. L’Osservatorio è composto dal Sindaco, Fabio Polini, dai consiglieri comunali Lino Corradetti e Franco Scaramucci, da un rappresentante del concessionario del servizio di raccolta dei rifiuti urbani, Picenambiente, dai rappresentanti dell’Associazione Marche a rifiuti zero e del Comitato tutela del Bretta.

“Noi pensiamo che la Strategia sia l’unico modo per uscire dalla logica degli inceneritori e delle discariche e intraprendere la strada dell’utilizzo sostenibile delle risorse, a partire da quelle presenti nel cassonetto – si legge nella nota stampa dell’Osservatorio – L’aumento dei rifiuti non è un dato immodificabile, ma solo un fattore che può essere governato con il coraggio di una politica che guarda alla sostenibilità e alla necessità di scelte concrete per un futuro possibile”.

“Proponiamo quindi un’alternativa economica all’inquinamento ambientale del sistema dei rifiuti tradizionale, che incoraggia la riprogettazione del ciclo di vita delle risorse in modo da riutilizzare tutti i prodotti e rappresenta la nuova frontiera dei Paesi industrializzati. Lavorare insieme all’interno dell’Osservatorio consentirà all’amministrazione e ai cittadini di approfondire le modalità per realizzare le iniziative che il Comune vorrà promuovere nel percorso verso Rifiuti Zero, individuando eventuali criticità e possibili soluzioni, per rendere il percorso partecipato e in grado di aggiornarsi anche alla luce delle richieste dei cittadini” continua la nota.

Tra gli obiettivi prioritari individuati stamattina dall’Osservatorio, ricordiamo:

–       la richiesta al gestore dei rifiuti di fornire tutti i dati relativi alla raccolta di Castignano;

–       un sopralluogo negli impianti di raccolta per verificare come vengono recuperati i materiali che differenziamo;

–       la creazione di un ecosportello, per fornire informazioni sulla gestione dei rifiuti e dare voce ai cittadini che vorranno partecipare all’Osservatorio;

–       l’istituzione di un sistema tariffario che tenga in conto dell’effettiva quantità di rifiuti prodotti, incentivando chi differenzia di più e produce meno rifiuti;

–       l’introduzione di “ecopunti” finalizzati alla incentivazione dell’auto-conferimento ed in generale alla sensibilizzazione alla riduzione, al riuso e al riciclo;

–       la realizzazione di un centro per la riparazione e il riuso, per il quale il Comune di Castignano ha già partecipato ad un bando della Provincia.

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