MONTEMONACO – Non ha dimenticato Montemonaco e la solidarietà dimostratagli dalla gente del posto Eric Batteson, che nel 1943, quando era un giovane soldato inglese fuggito con tre compagni da un campo di prigionia, trovò rifugio a Colleregnone, una delle 23 frazioni del Comune oggi colpito dal sisma, a casa della famiglia Buratti, che lo nascose e lo protesse a rischio della vita.

Notizia diramata dall’Ansa tramite una nota nel pomeriggio del 29 dicembre.

Oggi quella casa è l’agriturismo ‘Le Castellare’, diventato inagibile in seguito al terremoto del 30 ottobre scorso, e Eric Batteson, che ha 97 anni, ricorda ancora ogni particolare di quei mesi trascorsi insieme alla famiglia a cui è legato da grande affetto e gratitudine, mesi invernali con la neve, e anche la messa di Natale nella chiesetta di Isola San Biagio.

Per questo ha fatto una donazione consistente alla comunità del piccolo Comune nel cuore dei Monti Sibillini, in particolare per gli amici di Colleregnone, quasi a ricambiare il gesto di generosità di quelle persone che gli salvarono la vita durante la Seconda Guerra mondiale.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 687 volte, 1 oggi)