ASCOLI PICENO – “Verranno quasi tutti i terremotati, quelli che possono. Saremo una decina di pullman, quindi cercheremo di portare la loro presenza. La parola del Papa, che è ci è stato sempre vicino, sarà sicuramente di grande conforto. Anche questi sono gesti che incoraggiano e danno speranza”.

Così il vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, parla alla Radio Vaticana dell’udienza che il 5 gennaio papa Francesco riserverà nell’Aula Paolo VI alle popolazioni terremotate del Centro Italia.

A proposito dell’attuale situazione dei tanti colpiti, mons. D’Ercole sottolinea l'”ottima sinergia”, che “si sta realizzando tra tutte le istituzioni per affrontare queste emergenze che continuano”. “Intanto i nostri cittadini non sono nelle tende, si trovano negli alberghi o nelle case – spiega -. Ci stiamo assicurando che tutti possano avere un tetto e essere riparati dal freddo che ormai sta arrivando. Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione delle Istituzioni e dei comuni che mostrano impegno”.

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