ROMA – Un cesto di prodotti tipici è il dono che i terremotati di Capodacqua, frazione di Arquata del Tronto, hanno consegnato a Papa Francesco durante l’udienza in Vaticano il 5 gennaio concessa ai terremotati del Centro Italia. I cesti sono commercializzati in tutto il mondo grazie all’iniziativa “Un Cuore per ricostruire” lanciata da un gruppo di sfollati.

”E un cuore lo abbiamo voluto donare anche al Santo Padre – racconta all’Ansa Fabio Cortellesi, poliziotto che era presente in Sala Nervi con le figlie Fabiana e Francesca – Ho salutato il Papa dicendogli che sono di Capodacqua e lui mi ha stretto la mano e mi ha detto ‘forza’.

Poi Cortellesi, tramite l’Ansa, rivolge un appello: ”Si ricordino i nostri governanti che paghiamo anche noi terremotati le tasse. Noi la speranza ce la ricostruiamo da soli, ma vogliamo quello a cui abbiamo diritto: case, scuole, stalle per gli animali delle nostre montagne”.

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