ROMA – All’udienza straordinaria in Vaticano voluta fortemente da Papa Francesco nella giornata del 5 gennaio erano presenti vari primi cittadini della Provincia di Ascoli e delle zone rimaste coinvolte dal sisma.

Presente anche il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli che ha rilasciato una nota a riguardo.

“Un bel modo di iniziare il nuovo anno, il 2017 sarà molto impegnativo perché la ricostruzione non è più semplice dell’emergenza, anzi, i cittadini nel tempo sono sempre più provati da quello che è successo e quindi serve ancora più energia per restituire serenità e forza alla nostra comunità. Il messaggio del Papa,  l’accoglienza che ha riservato ai cittadini, alle popolazioni, alle istituzioni dei territori colpiti dal terremoto, è un atto di grandissima vicinanza che ci aiuta a tenere alto lo spirito e il cuore con cui affrontare quello che ci aspetta. Il Papa vuole essere vicino non solo a parole ma anche nei fatti con la propria presenza oggi a Roma tutti insieme e domani di nuovo nei territori colpiti dal sisma. Questa iniezione di fiducia ci aiuterà nel duro lavoro che porteremo avanti nel rispetto delle responsabilità di ognuno. Eravamo insieme tutte le Regioni, con il commissario, con il direttore del dipartimento di protezione civile, i sindaci delle città delle quattro regioni colpite e tanti cittadini che ho visto salutare in lacrime il Papa: una comunità che si è ritrovata in una giornata speciale”.

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