AMANDOLA – Per i danni riportati dall’ospedale di Amandola con le scosse di terremoto del 24 agosto 2016, la Regione Marche ”si costituirà parte civile nel caso in cui le ipotesi di reato fossero confermate dall’avvio di un processo sui lavori di ristrutturazione dell’ospedale di Amandola”.

Lo si legge in una nota della giunta. Anche il sindaco Adolfo Marinangeli annuncia la costituzione di parte civile se si arriverà al processo. ”Quella dell’ospedale è una brutta storia, lavori fatti non a regola d’arte, che hanno lasciato i cittadini dell’area montana senza nosocomio proprio nel momento di maggior bisogno”.

Il 5 novembre scorso, dopo le verifiche dei tecnici dell’Università di Pavia, l’ospedale è stato dichiarato totalmente inagibile.

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