ASCOLI PICENO – L’Amministratore Unico del club bianconero, al giro di boa del campionato fa il punto della situazione, un bilancio su quanto fatto e chiarisce le idee sul mercato invernale.

“Abbiamo voluto organizzare la conferenza per fare il punto a metà campionato, così come vorremmo fare a fine stagione sui programmi. Abbiamo iniziato il percorso in estate, la struttura del progetto è siamo soddisfatti del percorso che stiamo facendo” ha affermato Cardinaletti.

“I 12 punti che rappresentano il nostro progetto triennale: rispetto per la persona e per la responsabilità;l’orientamento alla vittoria; la società prima di tutto; identità made in Italy anzi made in Ascoli Piceno; strutture adeguate (Picchio village- entro la fine della stagione portare li tutti i settori della società); approccio nuovo allo scouting (progetto area scouting con orientamento e struttura informazioni archivio per il futuro societario); formazione interna con esperti di settore; partire da un progetto tecnico partendo da chi nello scorso campionato abbiamo voluto rimanessero con noi come nucleo portante inserendo poi dei giovani anche del settore giovanile; Attenzione particolare ai giovani; attenzione al nostro marchio che cresce grazie allo stile e ai comportamenti di chi ne fa parte” ha concluso Cardinaletti.

“Siamo contenti e soddisfatti di tutto il lavoro dello staff, l’obiettivo di quest’anno è di salvarsi. Anno di start up. Guardo avanti e verifico dove possiamo migliorare, nella logica dei nostri programmi. Considerando l’evento drammatico che ci ha colpito qualche mese fa” ha dichiarato Cardinaletti.

Questione stadio.“Abbiamo superato la crisi. Riconsegnato ai nostri tifosi una curva sud provvisoria con maggiori potenzialità perché avvicina i tifosi al campo. Un investimento che abbiamo dovuto sostenere perché crediamo proprio che avere il pubblico li ci aiuti. Avremo da sistemare la tribuna d’onore presto parleró con il Comune di Ascoli.”

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