ASCOLI PICENO – “Mi assumo la responsabilità di riaprire il 24 gennaio le scuole di Ascoli Piceno perché sono nelle condizioni in cui erano prima del terremoto del 24 agosto. Alla luce dell’allarme della Commissione Grandi Rischi, ho però scritto al presidente del consiglio Gentiloni, al ministro Fedeli, a Errani e Curcio chiedendo loro di dirmi se la mia decisione è amministrativamente corretta o se, in assenza dei certificati di vulnerabilità che non abbiamo per nessun edificio scolastico, come del resto praticamente in tutta Italia, devo tenerle chiuse e dichiarare finito anche l’anno scolastico”. Così il sindaco Guido Castelli in una nota diramata dall’Ansa.

”Scaricare sui sindaci responsabilità che è impossibile sostenere è il sintomo di un Paese malato” dice il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola in un comunicato diramato dall’Ansa.

”Ho fatto quello che posso fare: ho disposto che in tutte le scuole di ogni ordine e grado e in tutti gli uffici pubblici si effettuino prove di evacuazione ogni settimana. Non posso certo rafforzare le strutture” le sue parole riportate.

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