ASCOLI PICENO – Il sindaco di Ascoli, Guido Castelli, nel tardo pomeriggio del 23 gennaio ha diramato un video sulla pagina ufficiale Facebook dove ha spiegato la situazione in città e sul territorio dopo ciò che è accaduto negli ultimi giorni a causa dell’emergenza neve e maltempo. Il primo cittadino ha anche motivato la scelta di riaprire la scuole e del trasferimento in altri spazi dell’asilo di via Buonarroti.

Il sindaco Guido Castelli ha replicato a coloro che in questi giorni l’hanno attaccato per la gestione dell’emergenza: “I soliti sciacalli che non aspettavano altro, invece di aiutare la comunità hanno voluto lucrare su queste disgrazie che sono accadute”.

In molti, infatti, avevano lamentato vari disagi tra cui l’assenza per tanti giorni dell’elettricità nelle abitazioni: “Sono addolorato per ciò ma la colpa non era la mia ma dell’Enel che ha dimostrato in questo caso di essere un ente da Terzo Mondo“.

Non sono mancate stoccate alla presidente della Commissione Grandi Rischi: “Alle 13 del 22 gennaio il presidente afferma che c’è un allarme per la diga di Campotosto, e quindi pericolo anche per la nostra città, e poi alle 19 invece afferma di aver probabilmente esagerato. Nel frattempo ha generato ansia fra tutti noi. Ha generato una grande confusione. E panico – ha proseguito il sindaco – E’ inaccettabile questo comportamento della Commissione Grandi Rischi. Inoltre è stato sollevato il fatto della mancata vulnerabilità sismica nelle strutture scolastiche, in pratica assente in tutta Italia. Io ho deciso la riapertura delle scuole perché sono certo dell’utilizzo dei miei impianti dopo gli accertamenti dei tecnici. Le nostre strutture sono sicure – ha affermato Guido Castelli – Ho preso comunque carta e penna e ho scritto a tutti gli enti preposti. Ho chiesto a loro se ho fatto bene a riaprire dato che è comunque il Governo che deve dare risposte certe e non deve eseguire il gioco dello scarica barile mischiando sempre le carte a loro piacimento”.

A chi lo critica di stare sempre in televisione o sui giornali, il primo cittadino ha replicato: “Vado nelle Tv e continuerò ad andare per difendere Ascoli e far vedere all’Italia intera che siamo una grande città che non accetta giochi di potere”.

Il sindaco Guido Castelli ha inoltre affermato: “Riguardo alla vulnerabilità sismica, non l’abbiamo mai fatto finora ma inizieremo con un milione di euro come avvio”.

Il primo cittadino ascolano ha anche difeso la figura del sindaco: “Siamo quelli più attaccati ma ci mettiamo sempre la faccia. Ho sentito i colleghi di Teramo, L’Aquila, Chieti e tanti altri. Sono d’accordo con me. Destra e sinistra, non importa. Il nostro è un mestiere già molto difficile e chiediamo collaborazione dal Governo. Non sia un macigno”.

Appello ai cittadini da parte di Guido Castelli: “Scrivete e-mail al Premier Gentiloni, alla ministra Fedeli, ad Errani e a Curcio. Nelle loro bacheche, fate sentire la vostra voce. Chiedete di essere più chiari, diretti e rispettosi”.

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