CESENA –  L’Ascoli ricomincia da Cesena il  suo girone di ritorno, prima dell’inizio le due squadre rispettano un minuti di silenzio per le vittime di Rigopiano. Un capolavoro di Renzetti porta in vantaggio il Cesena al 26esimo del primo tempo, l’Ascoli è troppo remissivo nella prima frazione di gara. Arriva il pareggio di Gatto su rigore nella ripresa, poi ancora vantaggio Cesena con una rovesciata di Rigione.

Le partite però non finiscono finchè l’arbitro non fa il triplice fischio, Cesena in vantaggio fino al 93esimo e Ascoli che sembra dover accettare la sconfitta, una superiorità evidente quella della squadra di casa decisamente in palla con un solo difetto pensare di aver ormai conquistato i 3 punti. L’Ascoli invece poco incisivo ma con tanta grinta in campo sembra non voler mollare, un Lazzari inaspettato che nel finale entra e con due azioni in velocità mette in difficoltà i bianconeri di casa e un Felicioli che dire straordinario è poco. Minuto 93, Felicioli sale sulla fascia viene servito in area, supera in dribbling un difensore e viene atterrato, l’arbitro decreta il secondo rigore per il Picchio,  i giocatori esultano come se avessero già pareggiato, si incarica della battuta Leo Perez evidentemente teso, tiro di potenza e rete, tutta la squadra e la panchina corrono ad abbracciare Perez e a salutare i tanti tifosi.

Al termine parla il mister del Cesena, Camplone:”Siamo arrivati in emergenza, abbiamo perso anche Cascione, dovevamo chiudere la partita nel primo tempo. Oggi i ragazzi sono stati perfetti. Ho i miei dubbi sul secondo rigore. Un arbitraggio sui cui non voglio parlare posso elencare tanti episodi. Sono contento della mentalità così ci salveremo, l’Ascoli ha avuto già 9 rigori a favore e nessuno contro dico tutto.”

Il tecnico bianconero, Aglietti:”Un punto che vale oro per la prestazione del Cesena, per il fatto che loro in casa sono un rullo compressore e perchè siamo andati sotto due volte. Abbiamo avuto una buona reazione. La partita ha vissuto di folate. Anche in altre partite siamo andati sotto e abbiamo avuto carattere e lo abbiamo dimostrato. Ci manca un pò di qualità abbiamo sbagliato e abbiamo perso palloni a centrocampo. Siamo passati a tre nel mezzo proprio per questo.Siamo partiti intimoriti e abbiamo concesso troppo campo. Ho inserito Slivka per dare un segnale alla squadra perchè volevo essere offensivo. I rigori erano netti, anzi ce ne stava anche un altro su Giorgi, capisco l’amarezza del Cesena ma l’arbitro non ha sbagliato nulla.Poter regalare una prestazione cosi ai nostri tifosi per noi è motivo di soddiasfazione vedere tanta gente che ci segue ci riempie di orgoglio.”

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