CASTIGNANO –  “Castignano è pronto per il Carnevale!  E’ uscito infatti il programma ufficiale dell’edizione 2017 del Carnevale Storico Castignanese, a cura della Pro Loco di Castignano, in collaborazione con il Comune.

Una tradizione storica, secolare, che si tramanda di padre in figlio. Ogni castignanese porta in modo naturale, innato, dentro di sé lo spirito carnascialesco, e spontaneamente ogni anno, nello stesso periodo, inizia a fremere e ad organizzarsi, fiero delle sue origini ed usanze.  La Pro Loco ha solo il compito, faticoso ma piacevole allo stesso tempo, di convogliare tutto l’entusiasmo cittadino in un programma e in una serie di iniziative il più organizzate possibili.

Un Carnevale quello di Castignano che rimane storico e tradizionale per certi aspetti, e allo stesso tempo cerca di aggiungere sempre qualche novità entusiasmante, con la ferma volontà da parte dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco di farlo conoscere e scoprire sempre a più persone possibili, essendo questo un appuntamento assolutamente particolare ed unico, ma anche non del tutto noto a molti.  

Si inizierà con il veglione di apertura, sabato 11 febbraio, dalle 22,30 nella sala “Le grotte”, dentro il Centro Storico, già conosciute ampiamente durante Templaria festival, dove tornerà un party che negli ultimi anni ha richiamato sempre più giovani da tutti i Paesi limitrofi, vuoi per la location particolarmente suggestiva, vuoi per i temi sempre diversi.

Quest’anno è stata prevista una festa in maschera a tema “Tutto il mondo è Paese (nazioni e popoli)” dove ognuno potrà sbizzarrirsi e trasformarsi in un cittadino del mondo. Dj set a cura di “Alley” e ingresso gratuito.

Si proseguirà il sabato successivo 18 febbraio (ore 22,00)e ci si sposterà questa volta al Teatro Comunale. La serata è stata pensata come una dedica ai castignanesi (ma non solo) di tutte le età, quindi anche e soprattutto per i “non più giovani”, cercando di portare più generazioni al Teatro e vivere ancor di più il senso di “comunità” (musica a cura della band “Spaghetti a Detroit” e a seguire Dj set “Alley”).

Da giovedì 23, ore 17,00  il Carnevale Storico entrerà nel vivo: come sempre ci saranno le “pizze onte” in piazza Umberto I, balli e divertimento. Verrà inoltre eletto Re Carnevale, ovvero il castignanese che avrà il privilegio di aprire la Sfilata de “li Moccule” del martedì: la gara prevista per questa proclamazione sarà ovviamente a base eno-gastronomica.

Il sabato 25 (ore 22,00) sarà la volta del Veglionissimo rigorosamente in maschera al Teatro Comunale, appuntamento tra i più frequentati ed apprezzati. La band “Gli amici dello zio Pecos” e il dj set “Alley” faranno ballare tutti i presenti. La domenica ed il lunedì saranno poi dedicati soprattutto ai più piccoli: prima a Ripaberarda (palestra comunale) e poi a  Castignano (Teatro comunale) due eventi di intrattenimento, animazione e musica.

Ed infine, ma non per importanza, anzi, il gran finale martedì 28 febbraio, il Martedì Grasso.

L’appuntamento è alle ore 15,00 per la partenza della sfilata di gruppi mascherati e carri allegorici, che ogni anno, sempre di più, affollano il lungo viale del Paese. Alle 18,00 tutti si dirigeranno in Piazza Umberto I dove tra canti e balli si aspetterà lo scoccare delle fatidiche ore 19,00. A quel punto come per magia l’illuminazione pubblica di tutto il Paese si spegnerà, e si ripeterà lo spettacolo che da secoli si tramanda solo a Castignano: migliaia di lanterne, fatte di una canna intagliata alla sua estremità superiore e divisa in più spicchi, formando un rombo a più facce, ognuna rivestita da carta velina colorata, e in mezzo una candela ad illuminare il tutto in due parole Li Moccule.

Una tradizione antica, che proviene addirittura dalla Roma papalina, dove la sera del Martedì grasso la gente usciva mascherata per strada con fiaccole o lanterne (i moccoletti appunto): la sfida era quella di spegnere il moccolo dell’altro costringendolo così a togliersi anche la maschera e concludere cosi il suo carnevale. Questa la storia, che dopo l’unificazione d’Italia e la scomparsa dello stato Pontificio, è rimasta viva, e quasi intatta, solo a Castignano.

E’ così che oggi sempre più persone arrivano a Castignano per assistere e partecipare a questo spettacolo mozzafiato, dove migliaia di moccoli in una sorta di processione pagana percorrono le vie del Paese al ritmo di cassa, piatti e rullante e al grido imperioso di “fora fora li moccule!”, per poi concludere con la battaglia finale dei moccoli in Piazza San Pietro, e il gran falò, in cui molti vedono una sorta di purificazione dalla baldoria e dalle gozzoviglie delle ultime settimane, e il vicino arrivo del periodo di Quaresima.

Non prima però del Veglione di chiusura, al Teatro Comunale, alle ore 22 (Dj set Simon) dove gli ultimi brindisi e balli in maschera chiuderanno definitivamente l’edizione 2017 di questo storico e significativo Carnevale, tutto da vivere, tutto da scoprire per chi ancora non abbia avuto la fortuna di parteciparvi.

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