ASCOLI PICENO – Sono 1.632 le opere d’arte recuperate nelle zone terremotate del Maceratese, Piceno, Fermano e Reatino dai volontari del gruppo di protezione civile specializzato nel recupero dei beni culturali di Legambiente Marche.

Dallo scorso novembre, quando sono cominciati i recuperi, circa 252 “angeli dell’arte” hanno lavorato per un totale di oltre 2000 ore, mettendo in sicurezza, spolverando, imballando e catalogando tele, quadri, statue e una vasta gamma di tipologie di beni, Il numero dei volontari è salito a circa 500: a quelli formati in precedenza, si sono aggiunti i 170 partecipanti della prima giornata di corso, lo scorso novembre, e gli oltre 200 del corso di ieri a Camerino.

Legambiente ha presentato un progetto per valorizzare in loco le opere d’arte delle zone colpite: “Da dicembre i volontari sono fermi e troppe opere sono ancora sotto le macerie e la neve. Ma si sta già pensando all’organizzazione di mostre, addirittura fuori dalle Marche, invece di concentrarsi e accelerare i tempi sul recupero”.

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