ROMA – Il 10 febbraio a Pieve Torina, nel Maceratese, è stata inaugurata dal Sindaco Alessandro Gentilucci, alla presenza del Capo Dipartimento della protezione Civile, Fabrizio Curcio, del Commissario per la Ricostruzione, Vasco Errani, e dell’assessore della regione Marche alla protezione civile, Angelo Sciapichetti, l’area container destinata a ospitare temporaneamente circa cento persone.

Sempre oggi, inoltre, sono state consegnate a Camerino le chiavi dell’ultimo blocco degli alloggi temporanei, consegna che va a completare le tre aree previste nel comune per un totale di circa 360 posti disponibili.

Nelle Marche sono otto i comuni, tutti in provincia di Macerata, che hanno fatto richiesta di aree alloggiative in container al Dipartimento della Protezione Civile per un fabbisogno complessivo di quasi mille posti.

Sono state completate e consegnate le aree a Petriolo, Pieve Torina, Amandola, Tolentino e Camerino, per una disponibilità alloggiativa di oltre 800 posti letto. Sempre nelle Marche sono prossimi alla consegna gli alloggi a Visso e, a seguire, quelli a Caldarola. L’ultima area maceratese che sarà consegnata sarà quella di San Ginesio.

In Umbria, invece, tra Cascia e Norcia dove le consegne di alloggi sono iniziate lo scorso 23 dicembre, sono stati allestiti o sono in via di completamento alloggi temporanei per un fabbisogno di circa 550 persone.

Ricordiamo che i container sono soluzioni abitative temporanee realizzate per i cittadini che hanno manifestato l’esigenza di non allontanarsi dal Comune di residenza, fino al rientro nelle loro case (se agibili o rese agibili grazie a piccoli interventi) o fino all’assegnazione di una Soluzione abitativa in emergenza (se la loro casa è inagibile o in zona rossa).

Sono state costruite nei Comuni che ne hanno fatto richiesta a seguito della scossa del 30 ottobre e, in alcuni casi, realizzate con il contributo dell’esercito che ha provveduto alle opere di urbanizzazione.

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