ANCONA – Gli eventi sismici e l’abbondante nevicata di gennaio hanno creato molteplici disagi ad allevatori, alle loro stalle e ai loro animali. Crolli e gelo nelle stalle hanno provocato anche dei decessi.

A qualche settimana di distanza la Regione Marche ha effettuato un punto sulla portata della mortalità dei capi di bestiame.

La vice presidente Anna Casini ha rilasciato una nota a tal proposito.

“Su un totale di 50.387 bovini, 147.678 ovi-caprini, 104.235 suini e 3.287.247 avicoli presenti negli 87 comuni marchigiani del cratere, gli animali morti ufficialmente dichiarati dagli allevatori presso i Servizi veterinari territoriali dell’Asur, sono stati: 40 capi bovini, 188 ovi-caprini, 28 suini, 2.500 avicoli a cui si aggiungono 6 equidi e 100 selvatici da penna – afferma la vice presidente – Al fine di agevolare il disagio degli allevatori colpiti dagli straordinari eventi calamitosi, la Protezione Civile della Regione Marche ha supportato il servizio di recupero e smaltimento delle carcasse attraverso ditte autorizzate senza oneri per gli allevatori stessi”.

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