ASCOLI PICENO – Una sconfitta che pesa ma lascia l’Ascoli a metà classifica senza troppe preoccupazioni, con la squadra pronta a rifarsi contro il Novara sabato al “Del Duca”. Da La Spezia però alcune note positive, una su tutti la prestazione del portiere bianconero Ivan Lanni. L’estremo difensore del Picchio ha compiuto dei veri e propri miracoli tenendo in piedi una squadra che ieri sembrava la brutta copia di se stessa. L’unica pecca sul primo gol sulla punizione di Piccolo,dove il portiere bianconero poteva fare molto meglio.

Il numero 1 bianconero, ha abituato i tifosi a bellissime parate anche se spesso è stato accusato di peccare nelle uscite alte. Cresciuto nel settore giovanile della Roma passa al Lecce e poi al Grosseto, in seguito gioca nel Pisa in serie D. Nel 2011 torna al Grosseto per essere poi ceduto al Picchio, era il 30 maggio 2014 quando sottoscrive un contratto valido fino al 2016. La prima stagione conquista subito la promozione in B con l’Ascoli per poi diventare uno dei portieri più affidabili della categoria, ricevendo anche i complimenti di Luca Marchegiani, dopo le ultime prestazioni. Il 4 febbraio 2016 sottoscrive un nuovo contratto con i bianconeri valido fino al 2018, con relativo adeguamento economico.

Nella gara di ieri lo Spezia ha tirato 8 volte nello specchio della rete, 4 tiri di Djokovic e 3 di Piccolo e Granoche.  Tanti i corner per la squadra di casa ben 10 contro i 3 del Picchio.Una difesa che non ha retto bene come nelle ultime gare anche se il recordman delle palle recuperate è stato Andrea Mengoni con 27 palloni, insieme ad Addae. Mentre i terzini che hanno effettuato più passaggi riusciti sono proprio Almici, ben 42 e Felicioli con 38.

 

 

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