ASCOLI PICENO – L’Amministratore Unico Andrea Cardinaletti, analizza il momento che stanno vivendo i bianconeri.

Ribadiamo la delusione per il risultato ma una totale fiducia su questo gruppo dal quale ci aspettiamo una pronta ripresa di un percorso di crescita che ci ha preceduto. C’è la consapevolezza di potersela giocare con la maggior parte delle squadre. Ci aspettiamo una crescita continua ma ci aspettiamo già da sabato una reazione della squadra. Siamo convinti di poter battere ogni avversario e c’è molta fiducia in questo gruppo comprendendo tutti e 30 i componenti. Il nostro obiettivo è la salvezza, che è alla nostra portata. Le sconfitte ci possono stare e le vedo come un momento fisiologico. Voglia e cattiveria per ottenere il risultato.”

Questione Picchio Village: “Ho appena finito una riunione per il Picchio Village. C’è ritardo a causa del maltempo ma i lavori stanno andando bene e siamo in linea. Per lo stadio abbiamo attivato il tavolo con il comune di Ascoli per impostare un programma pluriennale. Stiamo facendo delle valutazioni con il comune per capire se si possono accorciare i tempi per una nuova soluzione anche per l’impermeabilizzazione della tribuna, con una modulazione a blocchi di dieci giorni di lavori. Nel nostro organico è rientrato Andrea Arpili e adesso  e si occuperà di creare un coordinamento tra la preparazione della prima squadra e del settore giovanile. Non dobbiamo perdere mai di vista la crescita dei nostri giovani sopratutto italiani. La strada maestra è quella dei giovani del nostro paese. Immaginiamo un Picchio Village che sia un ambiente completo. Per la fine dell’anno sarà pronto il progetto scouting con tutti i dati che saranno raccolti e gestiti da un ufficio preposto.  Ci saranno anche Lorenzo Vannini e De Divitiis, collaboratore di Giaretta, che sta monitorando i giocatori in prestito.”

Mancata presidenza alla Lega di Serie B: “Non ho voluto candidarmi alla,presidenza della Lega di Serie B perché voglio proseguire il percorso qui all’Ascoli e non avevo interesse a farlo perché mi sento bene qui. La tifoseria e la città sono mature. Qui vedo grandi cambiamenti e c’è più armonia. Stiamo crescendo e stiamo facendo bene.  Ci deve essere il mix giusto tra senatori e giovani.”

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