ASCOLI PICENO – “La Cattedrale di Ascoli Piceno danneggiata dal terremoto del 30 ottobre 2016 riaprirà alla cittadinanza a Pasqua”. È l’annuncio dato nella mattinata del 4 marzo dal vescovo di Ascoli mons. Giovanni D’Ercole.

Una riapertura, però, solo parziale poiché il completamento dell’intervento (che inizierà lunedì) è previsto per il 5 agosto, festa di Sant’Emido, patrono della città, al quale il duomo è dedicato.

Nei mesi scorsi mons. D’Ercole aveva invitato i fedeli della Diocesi a dare il loro contributo economico per i lavori, la cui spesa è stimata in circa 80 mila euro ma la risposta è stata limitata.

“Mi aspettavo di più, ma assicuro che i soldi per restaurare il duomo di Ascoli li trovo io”, ha detto il presule. I lavori, affidati alla ditta Gaspari di Ascoli, riguarderanno inizialmente il presbiterio e parte dell’arco.

All’interno della Cattedrale sarà montata un’imponente impalcatura, con varie reti di protezione.

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