ASCOLI PICENO – Riprende oggi la preparazione dei bianconeri in vista dlematch contro l’Hellas Verona previsto lunedi sera.  A parlare dopo i tre ko consecutivi è capitan Giorgi, assente forzato in queste ultime partite, un assenza che si è decisamente sentita in mezzo al campo.

Come stai?

Ho fatto gli accertamenti e sto meglio. Sono tornati in campo ieri, penso di essere disponibile per lunedì. Bisogna pensare alle cose negative ma il campionato è lungo può riservare sorprese. Cacia mi ha abbracciato dopo il gol siamo molto uniti facciamo molto per il gruppo e per questi ragazzi. Lui può dare tanto e penso che sarà fondamentale.”

Sei mancato in mezzo al campo.

“Mi dispiace perché ci sono state tre partite e le ho perse ma è giusto avere un giusto mix sono stato giovane anche io. In momenti complicati certo i più esperti sanno leggere meglio le partite. E gli errori sono nati dalla voglia di volere strafare. Sono bravi ragazzi e sono migliorati dall’inizio la verità è che ci vuole la percezione del pericolo. Sono contento se alcuni dicono che sono cresciuti grazie a me ma credo che sia più che altro per l’impegno che mettono. Non si può chiedere sempre il massimo però.”

Cosa è cambiato?

“Credo la percezione del pericolo è mancata la cattiveria. Non abbiamo quella voglia di aggredire. Il secondo gol è stato emblematico. La giovane età porta a pensare che magari stando bene in classifica non ci fossero pericoli. Non dobbiamo avere cali di tensione ci vuole un altro atteggiamento.”

Cosa serve per la salvezza?

“Stiamo facendo un campionato importante è molto livellato e competitivo esempio su tutti il Novara.”

Mengoni si è sfogato dopo la partita, come a dire che manca lottare per la causa, quell’attaccamento che i tifosi chiedono, la mentalità Ascoli che impersoni tu più di tutti.

“Quello che ha detto Andrea è.giusto ma è la percezione del pericolo è della voglia di sacrificarsi che è diminuita nel tempo. Capisco l’ascolano che vuole questo e Carpani è stato l’esempio positivo tutti dovrebbero fare come lui non giocava da tempo e invece ha lottato tantissimo. Questo non deve mancare mai in nessuno. Senza critiche ovviamente.”

A Verona partita difficile.

“Abbiamo una forte identitò di squadra non dobbiamo dimenticare quanto fatto di buono”

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