OFFIDA – Una denuncia che pesa e potrebbe avere forti ripercussioni politiche, quella depositata nella giornata di ieri alla Procura di Ascoli dall’avvocato Alessandro Mariani per conto della giovane S.C.. Lesioni volontarie il reato contestato e Valerio Lucciarini, sindaco di Offida, il quale, secondo l’accusa, nel giorno del Bove Finto, evento carnevalesco offidano, avrebbe colpito con un pugno la donna.

“In questi giorni abbiamo deciso di tenere un profilo basso – spiega a PicenoOggi.it Mariani – perché la questione è intima e personale e non vogliamo che vi siano speculazioni di tipo politico. Volevamo attendere altri giorni in modo da evitare ulteriore eco mediatica”. Sulla base dell’accusa, la ragazza sarebbe stata colpita in Piazza del Popolo e quindi trasportata in ambulanza all’Ospedale Mazzoni di Ascoli. Mariani non conferma i dieci giorni di prognosi, appellandosi al “segreto istruttorio“.

“La questione ora sarà al vaglio della magistratura”. Sui tempi della sentenza di primo grado potrebbero trascorrere due anni: “Per ora non siamo stati contattati da nessuno” termina Mariani.

La denuncia cambia lo scenario politico. Lucciarini oggi copre le cariche di sindaco di Offida, presidente dell’Unione Comunale della Vallata del Tronto, vicepresidente del Partito Democratico regionale e consigliere nazionale dell’Anci.

Se da un lato la denuncia, qualora arrivasse a sentenza negativa sarebbe ovviamente compromettente per Lucciarini, d’altronde potrebbe rappresentare per il Pd un modo per evitare di essere cotto a fuoco lento dalle opposizioni oltre che dai sempre più evidenti mal di pancia interni.

Ora, potrebbe dirsi dalle parti dei vertici regionali del Pd, occorrerà attendere il giudizio della magistratura. Anche se potrebbe non essere così semplice.

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