AMATRICE – Nella mattinata del 15 marzo sono state consegnate ai cittadini di Amatrice le chiavi di 25 Sae – Soluzioni abitative in emergenza, costruite nella zona di Amatrice centro, nell’area denominata Campo zero dove sorgeva il campo di accoglienza della Regione Lazio.

È il terzo insediamento abitativo completato, dopo le 18 Sae assegnate il 19 febbraio nella frazione di San Pellegrino e le 20 consegnate il 5 marzo in via XX settembre a Norcia.

“Ogni risultato che si ottiene – ha detto il sindaco Sergio Pirozzi – è frutto del lavoro dell’uomo, di tanti uomini. Ringrazio gli uomini, anche chi oggi non c’è più”.

La cerimonia si è svolta alla presenza, tra gli altri, del Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, del Generale dell’Esercito Sergio Santamaria, del Colonnello del Genio Massimo Tuzza e del Vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili.

L’insediamento Campo zero è composto da 19 abitazioni di 40 mq, cinque di 60 mq e una di 80 mq, collegate tra loro da percorsi pedonali e da aree destinate al verde. Realizzate dal Consorzio nazionale servizi nel rispetto della normativa antisismica e del risparmio energetico, le Sae sono state consegnate complete di arredi ai cittadini che ne avevano fatto richiesta in seguito al terremoto del 24 agosto scorso. L’assegnazione delle casette si era svolta il 20 gennaio, secondo criteri stabiliti dall’amministrazione comunale: tra gli assegnatari, hanno avuto priorità i cittadini con disabilità al 100%, o chi aveva nel proprio nucleo familiare una persona di oltre 75 anni con almeno il 75% di disabilità.

Per quest’area la Regione Lazio ha attivato l’appalto con l’ordinativo dei moduli il 10 ottobre 2016. I lavori di urbanizzazione, affidati all’Esercito, sono iniziati il 10 novembre, mentre il montaggio è partito il 10 dicembre.

Dopo il terremoto del 24 agosto, infatti, il Dipartimento della Protezione Civile ha messo a disposizione delle Regioni e dei Comuni colpiti l’Accordo quadro per la fornitura di Soluzioni abitative in emergenza. Le Regioni, Soggetti attuatori per la realizzazione delle Sae sulla base dell’ordinanza n. 394, hanno anche il compito, d’intesa con i Comuni, di individuare le aree idonee e verificare i fabbisogni dei cittadini, per consentire loro di rimanere sui territori colpiti fino al completamento della ricostruzione.

Per soddisfare il fabbisogno di Sae nel Comune di Amatrice e nelle frazioni, sono state ordinate al momento 459 Sae. Oltre all’area Campo zero già consegnata, in altre 24 sono stati avviati i lavori: in particolare, alcune aree (7) sono state consegnate dalla Regione Lazio alle ditte per la progettazione dei lay-out, altre (14) sono state consegnate all’Esercito o alla ditta vincitrice delle gare per l’urbanizzazione dell’area. Nell’area di Nommisci si sono conclusi i lavori per predisporre le fondazioni e le platee necessarie all’installazione delle Sae, mentre nelle aree Campo 1 di Amatrice e San Cipriano 2 è in corso il posizionamento dei moduli sulle platee.

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