ASCOLI PICENO – Dal 22 al 29 aprile sarà proposta un’edizione speciale post terremoto del Cammino Francescano della Marca che unisce Assisi ad Ascoli Piceno.

Il Cmf ripercorre la via che San Francesco seguì nel 1215 nelle sue predicazioni verso le Marche meridionali, dal santuario del poverello d’Assisi al sepolcro del protettore dai terremoti Sant’Emidio. E’ un pellegrinaggio culturale e spirituale di 167 km, in 8 tappe, che transita per sterrati e sentieri toccando luoghi di grande pregio artistico e naturalistico.

Questa sarà la prima edizione tra le comunità del dopo terremoto: si ripercorreranno i sentieri dell’Appennino attraversando anche alcuni centri colpiti dal sisma. Poiché molte strutture d’accoglienza non sono più agibili o non ci sono più, pellegrini saranno ospiti nei container e nelle tende destinati agli sfollati per vivere insieme momenti di vicinanza e conforto. Gli amministratori dei comuni percorreranno alcune tratte a piedi portando con loro, come in una staffetta, una pergamena con una preghiera di speranza e solidarietà per le comunità terremotate. Sarà compilata dai Francescani di Assisi e arriverà al Duomo di Ascoli Piceno sottoscritta da tutti i sindaci del territori attraversati. Un modo per conoscere dal vivo la ferita del cratere sismico e anche per sostenere le poche attività commerciali che ancora resistono.

Unire esigenze dell’anima, turismo, respiro della natura all’aiuto concreto per luoghi di impareggiabile bellezza e per le comunità che ne sono custodi ne sarà il filo conduttore.

Info e iscrizioni: camminofrancescano@gmail.com, www.camminofrancescanodellamarca.it.

Scadenza iscrizioni lunedì 20 marzo.

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