Verona – La 27ª edizione di Eurocarne, il salone della filiera delle carni, si svolgerà in concomitanza di Fieragricola, rassegna internazionale del settore primario, in programma a Verona dal 31 gennaio al 3 febbraio 2018.

«Le recenti dinamiche legate ai consumi di carne e le esigenze di operatori e consumatori in chiave di benessere animale, informazione e distintività delle produzioni impongono un nuovo format per Eurocarne, che rilanci la filiera nella sua interezza e attraverso un dialogo sinergico», dichiara Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere.

Fieragricola, secondo Diego Valsecchi, direttore commerciale di Veronafiere «può rappresentare uno strumento utile per promuovere l’integrazione tra il segmento agricolo-zootecnico e quello della trasformazione alimentare, con l’obiettivo di favorire la competitività del settore e migliorare la redditività, in un contesto in cui Veronafiere rappresenta il 45 per cento dell’offerta fieristica nazionale in chiave di agroalimentare».

Eurocarne si rivolge a tutti gli attori della filiera corta, che cooperano in stretta sinergia tra loro. Fra questi gli allevatori delle diverse specie animali, le aziende agricole multifunzionali, gli agriturismi, i laboratori artigianali, oltre a macellai, gastronomi, ristoratori e la media/grande distribuzione.

Nel corso del 2016 i consumatori di carne sono aumentati, invertendo così il trend negativo che ha caratterizzato gli ultimi anni. Secondo il recente Rapporto Italia 2017 Eurispes, il consumo di carne bovina fresca nelle prime tre settimane dell’anno ha segnato una crescita del 14% su base tendenziale, seguita da salumi e suino (rispettivamente +10% e + 8 per cento).

Sono molte le tematiche di interesse comune tra Fieragricola ed Eurocarne, dalla genetica alla nutrizione al benessere animale; dall’innovazione tecnologica alla tracciabilità; dalla valorizzazione del Made in Italy alle normative igienico sanitarie della filiera, finalizzate al mercato interno e all’export. Per non parlare delle nuove aree tematiche legate ai laboratori artigianali, agli agriturismo e al mondo rurale, che dalle nuove tecnologie e dai nuovi modelli produttivi può intercettare un maggiore valore aggiunto.

Gli espositori di Eurocarne comprendono i produttori di impianti e attrezzature per la macellazione, i produttori di tecnologia professionale e le attrezzature per la lavorazione e trasformazione delle carni, i produttori di tecnologia per la conservazione e il confezionamento del prodotto; il segmento degli aromi e additivi; i consorzi di prodotto e i consorzi di tutela; gli allestimenti per i laboratori di lavorazione, preparazione e confezionamento e per il punto vendita; i servizi, le associazioni di categoria, la stampa di settore.

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