ROMA – “Non possiamo penalizzare i ragazzi e le ragazze che hanno subito il terremoto con anche il fatto di subire un finale non positivo degli anni scolastici e dell’esame di stato”: il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha ribadito così l’attenzione del ministero verso la popolazione scolastica colpita dal terremoto, anche in ambito di valutazione degli studenti, appena arrivata a Perugia in occasione della sua visita ufficiale in Umbria.

“Siamo immediatamente intervenuti nel decreto terremoto – ha ricordato ai giornalisti – per consentire la conclusione dell’anno scolastico, quindi andando in deroga ai 200 giorni di scuola e per far sì che l’esame di stato sia svolto nel migliore dei modi anche da loro”.

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