CAMERINO – “Per la ricostruzione serve un’idea nuova rispetto al passato e questo ce lo chiede innanzitutto il cittadino, che non ha più voglia di cimentarsi ogni 20 anni nel recupero della propria abitazione”.

Questo è il pensiero, riportato dall’Ansa, del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, nel suo intervento a Camerino, dove è stato presentato Mario Cucinella, l’architetto che si occuperà della rinascita urbanistica della città.

Ceriscioli ha raccontato di essersi trovato davanti a edifici distrutti insieme a “quei tecnici che nel 1997 si occuparono del recupero di quel medesimo immobile e questo è inaccettabile. Dobbiamo dare una risposta concreta in termini di sicurezza ed evitare, quindi, che a prendere piede sia la paura”.

“A Camerino c’è un’opera straordinaria di Giovan Battista Tiepolo che è l’apparizione della Madonna col bambino a San Filippo Neri, dobbiamo far sì che questo capolavoro torni ad essere visibile a tutti”. Questo ha detto, in una nota riportata dall’Ansa, Mario Cucinella, l’architetto chiamato a disegnare la ricostruzione di Camerino, nel corso della conferenza stampa in cui si sono illustrate le linee guida che muoveranno il recupero della città della Provincia di Macerata, quasi distrutta dal sisma.

“Ci sono opere e monumenti di grande valore storico e artistico che occorre restituire alla gente non tra dieci anni, ma adesso”, ha aggiunto Cucinella, sottolineando l’importanza che possono avere questo tesori dell’arte anche “in chiave di richiamo turistico in queste zone”.

L’architetto e urbanista ha citato il teatro, “che è magnifico e che ora deve rientrare a far parte della quotidianità di questi luoghi”

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