ANCONA – Permettere al cittadino e ai soggetti che operano nel settore di capire se il territorio di proprio interesse è soggetto a dissesti idrogeologici. Come? Rendendo disponibile l’informazione cartografica ufficiale del Piano di assetto idrogeologico aggiornato al 2016 e garantendo l’integrità del dato oltre che la trasparenza all’accesso dello stesso.

Sono gli obiettivi principali del progetto “Ma la cartografia corrisponde ai dati ufficiali?” ideato dal Servizio Tutela, gestione e assetto del territorio (Difesa del suolo e della costa) della Regione Marche e candidato al premio Forum Pa 2017:10×10 = cento progetti per cambiare la Pa.

L’iniziativa, promossa da Fpa all’interno della Manifestazione Forum Pa 2017 (23 – 25 maggio), è finalizzata a raccogliere i migliori progetti che possano dare risposte concrete a crescenti bisogni nell’ambito della digitalizzazione della Pa.

E proprio in questa direzione va il progetto proposto dalla Regione Marche che prevede la pubblicazione delle informazioni cartografiche della prima adozione dell’Aggiornamento 2016 del Pai, integrando la diffusione di dati ufficiali, firmati digitalmente, con una facilità ed una pluralità di modalità di lettura degli stessi, ad esempio mediante webgis, open-data, servizi di interoperabilità per sw Gis.

“Principali destinatari – spiega l’assessore allla Difesa del suolo e della costa Angelo Sciapichetti – sono sia le pubbliche amministrazioni (Comuni, Province, Unioni montane) sia i soggetti privati (cittadini, liberi professionisti, aziende in generale) che possono acquisire le copie ufficiali degli elaborati senza doversi recare negli uffici pubblici. Altri importanti vantaggi riguardano inoltre il tema dei risparmi. La migliore disponibilità delle informazioni ufficiali infatti permette anche ai soggetti esterni all’amministrazione di acquisire ed elaborare le fonti formali con maggior facilità e minor dispendio di tempo. E’ inoltre importante considerare il risparmio economico e una maggiore attenzione all’ambiente, ottenuti dall’eliminazione della fase di stampa cartacea degli elaborati cartografici”.

Il Piano si compone di 273 tavole in formato A1 firmate digitalmente (oltre ad altri elaborati cartacei) e la stampa di ogni copia richiederebbe circa 13 chili di carta. La validità del progetto è confermata dai dati relativi all’utilizzo.

La pubblicazione dei file cartografici tramite open-data ha avuto circa 2 mila download in circa 6 mesi (praticamente circa 10 download al giorno), anche questi inquadrabili nella voce risparmi per i cittadini e per l’ente.

La sintesi del progetto e il .ppt su slideshare sono disponibili al link: http://www.forumpachallenge.it/solu….

All’indirizzo http://www.regione.marche.it/Region…. nella sezione “Cartografia”, è inoltre disponibile il link per il download dei file vettoriali.

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