ASCOLI PICENO – Appuntamento sociale ad Ascoli

Nella splendida cornice di Palazzo dei Capitani, si è svolto il 28 aprile l’incontro sul tema: “Turismo esperienziale, modelli e professioni per l’incoming”. Un incontro volto a far conoscere quello che può essere la valorizzazione e lo sviluppo economico del territorio attraverso il marketing  dell’esperienza.

Sono intervenuti il sindaco di Ascoli Guido Castelli, l’Assessore al turismo di Acquasanta Terme Elisa Ionni, Mara Cerquetti docente di manager del patrimonio culturale presso Unimc, Marco Cocciarini general Manager di Global inside e Ettore Ruggiero vice presidente di Assotes.

Il sindaco di Ascoli, Guido Castelli ha affermato: “Manifesto sin da subito la mia disponibilità per raggiungere l’obiettivo. Ascoli aveva nel 2009 67 mila pernottamenti, ora sono duplicati. Non abbiamo la tradizione di professionalità turistiche ma le stiamo sperimentando ora, molti sono self made e la strada del turismo esperienziale. Immagino il futuro sia il networking, la creazione di identità e unione. La bellezza da sola non basta bisogna valorizzarla”.

Ettore Ruggero, Artès ha dichiarato: “Siamo in competizione con altre destinazioni, noi siamo capaci di vendere luoghi inesplorati e aree in crescita e da valorizzare. Importante è anche il rapporto pubblico-privato”.

Mara Cerquetti, docente di manager del patrimonio culturale presso Unimc ha aggiunto: “Quali opportunità? I consumatori vogliono essere attivi. Il marketing esperienziale propone un servizio al consumatore facendo leva su tutte le componenti dell’esperienza umana. Così come l’economia delle esperienze che riconosce come nella progressione del valore economico ci siano diversi step, ai consumatori vanno fornite esperienze (stage experience). Il primato dell’Italia a livello culturale viene riconosciuto in quanto continuo e costante. I nostri asset vincenti. Il turismo culturale è in crescita”.

In un momento di crisi dovuto anche al territorio c’è anche chi vede le opportunità, come l’imprenditore Marco Cocciarini: “Vedo l’aspetto del business, il turismo culturale sempre meno attrattivo per le nuove generazioni. I più importanti tour operator del mondo hanno per questo costruito attività esperienziale. Visite guidate e tanto altro. Diventa un fattore di business importante soprattutto per le piccole realtà.”

Elisa Ionni, Assessore di Acquasanta Terme ha concluso: “Sono anche un’operatrice Artès, cercavo idee per rinnovare l’attività turistica, i nostri territori definiti minori si vendono nell’unicum che costituiscono. In questo momento può essere la chiave di volta per sviluppare l’identità locale.”

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