ASCOLI PICENO – In questi giorni la “movida ascolana” è finita sotto i riflettori. Proteste dei residenti e “ammonimenti” da parte di Prefettura e Comune dopo un incontro avvenuto in questi giorni.

Anche in città e sul Web si sono scatenate polemiche. Da una parte chi considera giusto sottolineare i problemi della cosidetta “Movida”, dall’altra coloro che invece affermano che non c’è nessun problema e che si vuole allontanare i giovani dalla città.

E’ intervenuto anche il consigliere comunale del Partito Democratico di Ascoli Piceno, Francesco Ameli: “Leggendo i giornali di questi giorni, la città di Ascoli è descritta in primis dal sindaco (con l’eco dei giornali) come una città con movida (quale?) incontrollata con giovani che si ubriacano in ogni dove”.

Mi permetto di dissentire con questa rappresentazione, fatto salvo che il senso di educazione e rispetto civico deve essere al primo punto e chi sbaglia paga – afferma Ameli – Ma sinceramente la priorità per azioni di politiche giovanili in un posto con la disoccupazione giovnaile al 42% non mi sembra il fonometro”.

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