ASCOLI PICENO – Piovono “dissensi” e “prese di distanza” per l’iniziativa indetta dal segretario nazionale del Partito Democratico, Matteo Renzi, inerente alle “magliette gialle” nelle zone terremotate: l’arrivo di volontari, consiglieri regionali e parlamentari del Pd il 21 maggio.

Dopo le critiche di Castelli (sindaco di Ascoli) e Ameli (capogruppo del Pd ascolano) sono arrivate altre posizioni contrarie.

“Con operazione magliette gialle nei luoghi del sisma il Partito Democratico allontana ancor di più i cittadini, già enormemente sfiduciati, dalla politica a vantaggio delle forze populiste. Le vere magliette gialle sono quello indossate dai volontari della protezione civile che tanto hanno fatto per in questi mesi per il centro Italia”. Lo dichiara Alessio Pagliacci coordinatore regionale Forza Italia Giovani Marche e membro della Consulta Nazionale sul Sisma del movimento giovanile azzurro. “Alla gente non serve parlare con la dirigenza nazionale del Pd, per i problemi di tutti i giorni ci sono i tanti sindaci che, seppur bloccati dalla burocrazia, non mollano e cercano di ricostruire al meglio le proprie comunità – prosegue Pagliacci – Oggi, a oltre otto mesi dal sisma, i territori hanno bisogno di risposte celeri e in questa fase i parlamentari del partito di Governo invece di perdere tempo in sterili operazioni mediatiche, a mio avviso anche di cattivo gusto, potrebbero lavorare e magari rivedere il modello d’intervento fin qui utilizzato – conclude Pagliacci – A L’Aquila il Governo Berlusconi in pochi mesi costruì case antisismiche per 40000 persone, oggi ancora devono essere consegnate le casette prefabbricate, le strade sono ancora chiuse e la gente è tuttora negli hotel della costa. Non servono spot, campagne pubblicitarie o annunci, la gente aspetta fatti e risposte, cosa che il Partito Democratico a questo punto è chiaro che non è capace di dare”.

”Un’operazione vergognosa, un’indecenza”. Sinistra Italiana, Possibile, e Rifondazione Comunista delle Marche insorgono contro l’idea lanciata dal segretario Pd Matteo Renzi. ”In questo lungo arco di tempo – affermano in un comunicato – abbiamo evitato di alzare i toni della polemica, perché pensiamo che i problemi seri e i drammi meritino risposte concrete e rispetto. Ma davvero la misura e colma – affermano nella nota – Il segretario del Pd Renzi ‘mobilita i propri militanti, per fare quello che i presidenti del Consiglio del Pd (Renzi e Gentiloni) e il Commissario straordinario nominato praticamente dal Pd medesimo, non hanno fatto per mesi. Quel partito governa il Paese, governa tutte le Regioni coinvolte dal sisma sui due versanti dell’Appennino. In quelle realtà, dopo quasi un anno, in molti casi non si è mosso nulla, non c’è traccia delle ‘casette’ provvisorie per le abitazioni, né per le attività produttive”.

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