USSITA – ”Ho sempre pensato che chi occupa una carica pubblica e viene interessato da un procedimento giudiziario deve sottoporsi al giudizio in veste di semplice cittadino”.

E’ quanto il sindaco dimissionario di Ussita Marco Rinaldi ha scritto al presidente dell’Anci Antonio Decaro e a quello di Anci Marche Maurizio Mangialardi, che gli avevano chiesto di ritirare le dimissioni, rassegnate dopo aver appreso di essere indagato, insieme al suo predecessore, per violazione della normativa relativa ad edificazioni in aree a rischio, avendo consentito di realizzare 5 case mobili e un gazebo in un vecchio camping.

In questi giorni Rinaldi ha ricevuto ”centinaia di messaggi di solidarietà da sindaci di tutta Italia”, ma non intende tornare sulle proprie decisioni: ”Vi ringrazio di cuore ma vi prego di non insistere nel chiedermi di ritirare un atto che ho firmato con grande fatica ma con lucida e ragionata determinazione”.

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