ROMA – Cereali, ortaggi e frutta, ma anche vigneti sono stati colpiti dall’ondata di maltempo che con bombe d’acqua e grandine ha colpito le campagne a macchia di leopardo.

E’ quanto emerge dal monitoraggio effettuato dalla Coldiretti che stima in milioni di euro il danno provocato all’agricoltura dalle improvvise tempeste tropicali che hanno attraversato la Penisola. Chicchi di grandine grossi come noci si sono abbattuti violentemente sulle produzioni imbiancando i campi coltivati, dove è in corso la valutazione delle perdite.

“Nell’attuale fase stagionale – precisa la Coldiretti – la grandine è l’evento piu’ temuto dagli imprenditori agricoli per la perdita dell’intero raccolto dopo in anno di lavoro. L’ultimo vortice temporalesco aggrava il conto dei danni all’agricoltura di un pazzo 2017 che è stato segnato da nubifragi, siccità e gelate fuori stagione”.

“Un andamento anomalo che conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano proprio – continua la Coldiretti – con la piu’ elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo”.

“Lo sconvolgimento dei normali cicli stagionali – osserva la Coldiretti – impongono una nuova sfida per le imprese agricole che devono interpretare le novità segnalate dalla meteorologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque e sulla sicurezza del territorio ma anche per i consumatori nella scelta dei prodotti da mettere nel carrello”.

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