ANCONA – Le Marche puntano sul turismo di charme, un segmento che a sua volta punta sulla regione ritenuta in grado di offrire quello oggi è l’equivalente del lusso, non l’opulenza, ma l’autenticità, la genuinità, l’ospitalità.

E’ il senso di un protocollo siglato alla Bit dalla Regione Marche e dal network internazionale Cnt (Charme Travel Network) che raccoglie 12 operatori qualificati, in prevalenza del nord Europa, ma non solo, specializzati nell’offerta di esperienze di viaggio e mete insolite.

In questi giorni i soci tengono la loro convention nelle Marche, con un programma fittissimo di visite alla scoperta di tutto quello che la regione può offrire: mare, monti, collina, ma anche arte, storia ed enogastronomia.

“E’ la prima volta che stringiamo un accordo con una rete di operatori – le parole riportate dall’Ansa dell’assessore Moreno Pieroni – il turismo è considerato una leva per ripartire dopo il sisma. L’obiettivo è di far crescere le presenze turistiche nelle Marche, definite nei cataloghi delle agenzie l’alternativa alla Toscana”.

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