ANCONA – “La sede del Parco dei Sibillini trasferita a Norcia? Grazie, no”.

Sono sul piede di guerra i sindaci dei comuni della montagna maceratese, dopo che la città umbra si è offerta di dare ospitalità all’Ente Parco, visto che gli uffici di Visso, dove ha sede, sono inagibili.

”Visso – queste le parole riportate dall’Ansa del sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci in una lettera indirizzata al presidente del Parco nazionale dei Sibillini, al sindaco di Visso, al presidente della Comunità del Parco – è la sede naturale del Parco e riportare l’ente a Visso è non solo auspicabile, ma necessario per dare un segnale di reale vicinanza e collaborazione. Ma se il ritorno a casa non sarà possibile, Castelsantangelo offre formalmente la propria disponibilità ad accogliere l’Ente Parco nel proprio territorio, grazie alla donazione ricevuta dalla Comunità della Val di Cembra, in Trentino, di una struttura in moduli per uso ufficio di circa 120 metri quadrati”.

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