ANCONA – “E’ iniziata già da martedì 6 giugno la liquidazione da parte dell‘Inps dei contributi una tantum di 5 mila euro per i 4.892 lavoratori autonomi, titolari di impresa, collaboratori coordinati e continuativi, agenti e rappresentanti di commercio danneggiati dal sisma che ne avevano fatto domanda per il 2016. In liquidazione anche le indennità di 203 lavoratori dipendenti. L’Inps con cui siamo in costante contatto, ha garantito la liquidazione tempestiva per tutti gli idonei che riceveranno i contributi previsti”.

Lo ribadisce l’assessore al Lavoro e alla formazione Loretta Bravi che già la scorsa settimana aveva comunicato l’atto. Le graduatorie erano infatti state stilate dalla Regione il 23 maggio scorso, appena sbloccato dal governo e dalla Corte dei conti il provvedimento rivolto alle imprese. Gli elenchi erano quindi passati all’Inps regionale al fine della liquidazione che, come assicurato, è già cominciata ieri.

“L’impegno – spiega l’assessore Bravi – è quello di fornire il sostegno al reddito per quei lavoratori e le loro famiglie già duramente colpiti dal sisma e non coperti dalle vigenti disposizioni in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro. A disposizione per il 2017 ci sono risorse per 47,4 milioni di euro. Questi sono fatti concreti. Siamo costantemente al lavoro con i nostri uffici per garantire nel minor tempo possibile tutte le risposte necessarie e il massimo sostegno della comunità colpita dal sisma”.

Nell’occasione si ricorda inoltre che è ancora possibile fino al 16 giugno presentare la richiesta di indennità per il periodo 1 gennaio 2017 – 30 aprile 2017.

Il provvedimento riguarda diverse tipologie contrattuali: tempo indeterminato compreso l’apprendistato e tempo determinato sia a tempo pieno che parziale. Sono inoltre inclusi i rapporto di lavoro dei dirigenti e dei lavoratori a domicilio, i lavoratori stagionali dell’agricoltura, gli artigiani.

La domanda relativa al periodo gennaio – aprile 2017 dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica all’applicativo CoMarche (http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale/Accreditamento-delle-strutture-formative/COMarche-Sistema-Informativo-delle-comunicazioni-telematiche-datori-di-lavoro) con le stesse modalità utilizzate per le istanze del 2016, cioè attraverso l’azienda con delega del lavoratore.

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