ASCOLI PICENO – “La gestione della sanità pubblica da parte della Regione Marche è inquietante. Il 6 giugno una cittadina ascolana ha denunciato che per l’effettuazione di una ecografia all’addome si è vista assegnare una prenotazione per il 20 giugno 2018 mentre per una ecografia alla mammella con mammografia dovrà attendere il 31 gennaio 2019″.

Queste le parole del sindaco di Ascoli, Guido Castelli, tramite una breve nota.

“Di contro apprendo che la Regione butta dalla finestra 15 milioni di euro per acquistare una palazzina all’Interporto di Jesi, magari per destinarvi il laboratorio unico regionale da realizzare dopo aver distrutto i laboratori dei nostri ospedali. Non ho parole” è il pensiero duro del primo cittadino.

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