ROTELLA – Nei giorni scorsi ci sono state alcune polemiche e illazioni a Rotella.

Qualcuno ha insinuato che nel palazzo Magnalbò ci fossero, come ospiti, “furbacchioni” oltre agli sfollati rimasti vittime degli eventi sismici del 2016 che hanno colpito anche il Borgo Piceno.

E’ intervenuto, tramite nota, il sindaco Giovanni Borraccini che ha smentito la vicenda.

“Di solito non raccolgo le provocazioni sopratutto se strumentali e infondate – le sue parole – Prometto anche che non lo farò più in futuro, ma l’argomento e delicato e voglio fare alcune precisazioni. Non mi risulta che ci siano ospiti furbacchioni a palazzo Magnalbò, ma solo sfollati.  Ci sono invece delle brevi visite occasionali dei familiari (come figli e nipoti ) agli ospiti, come è naturale e giusto che sia. Questo forse ha tratto in inganno l’osservatore distratto, facendo credere chissà cosa. Preciso anche che le stanze libere sono tutte chiuse a chiave e le chiavi sono custodite in comune e non sono state concesse – prosegue Borraccini –  Ciò definitivamente chiarito, voglio invece cogliere l’occasione per sottolineare ancora l’importanza della struttura per la nostra collettività. Essa rappresenta un punto di aggregazione e di riferimento per chi purtroppo ha perso la propria abitazione. Al suo interno, si è ricreata una sorta di piccola comunità, confermando la bontà del progetto iniziale”.

Il sindaco di Rotella anticipa alcuni interventi che verranno effettuati: “Tale struttura, verrà ulteriormente potenziata e resa pienamente funzionale con interventi di riqualificazione già approvati dall’ufficio ricostruzione – aggiunge il primo cittadino – Trattasi di un investimento importante che ammonta complessivamente a circa 280-290 mila euro. Le operazioni e le verifiche progettuali sono in corso e contiamo di partire con i lavori presumibilmente prima dell’estate. Tra l’altro, è previsto anche il ripristino dell’ascensore e l’adeguamento degli impianti”.

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